Guida al Betting Exchange: come funziona e su quali siti si può fare

Il Betting Exchange, conosciuto anche come “Punta e Banca”, è un modo alternativo per scommettere on line, rispetto alle classiche scommesse sportive, legale in Italia dal 2014 e regolarizzato dal “Decreto legge sui sistemi di gioco diretti”.

Mentre all’estero, specie nei paesi anglosassoni, è una modalità parecchio conosciuta già da diversi anni, in Italia sta iniziando a riscuotere particolare successo solo recentemente ed al momento è possibile fare Betting Exchange solamente su due siti che sono Betfair e Betflag.

In questa guida andremo ad analizzare le principali caratteristiche del Betting Exchange, le differenze rispetto alle scommesse classiche, le strategie più utilizzate per trarne un profitto, ma anche i rischi e gli eventuali svantaggi che questa modalità può avere in determinate situazioni.

Siti principali per il Betting Exchange

Betfair: il primo Exchange Italiano

Bonus: 10€ al Deposito + 400€Guida al Betting Exchange: come funziona e su quali siti si può fareRegistrazione con Bonus

Betflag: un Exchange giovane ma consigliato

Betting Exchange su Betfair

Betfair è presente sul mercato italiano dal 2008 ed è uno dei bookmakers più importanti a livello mondiale. È stato il primo operatore a introdurre il Betting Exchange, tanto è vero che questo sistema innovativo è adesso conosciuto anche come “Betfair Exchange”, ed è tutt’ora il punto di riferimento principale quando si parla di Punta e Banca o Trading Scommesse.

La piattaforma è completa sotto ogni punto di vista, offre un’app e una versione mobile del sito molto funzionali, una grande varietà di metodi di pagamento, e la funzione “cash out” per le scommesse live.

Guida al Betting Exchange: come funziona e su quali siti si può fare

Betting Exchange su Betflag

L’unica alternativa a Betfair, attualmente disponibile in Italia per il Betting Exchange, è Betflag. Società relativamente giovane, fondata da un gruppo di imprenditori italiani nel 2012, Betflag ha nella sezione delle scommesse live il suo punto di forza, ed a questa affianca un palinsesto per le scommesse sportive ampio e completo. Aprire un nuovo account su Betflag può essere molto conveniente, visto che l’operatore offre un vantaggioso bonus di benvenuto, oltre che diverse promozioni settimanali per le scommesse sportive.

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Le differenze tra Betting Exchange e Scommesse Classiche

Per capire al meglio come funziona il Betting Exchange partiamo con l’analizzare quali sono le principali differenze tra quest’ultimo e le scommesse sportive per come le abbiamo sempre conosciute:

  • Nel Betting Exchange i protagonisti non sono solamente il bookmaker, che fa le quote, e lo scommettitore. I soggetti interessati diventano infatti tre: l’utente che banca la scommessa, quello che punta, ed il sito dell’operatore che offre la piattaforma sulla quale poter effettuare le varie operazioni di trading sportivo.
  • La possibilità di “bancare una scommessa” è esclusiva del Betting Exchange, e permette allo scommettitore di svolgere un ruolo simile a quello di un bookmaker.
  • Una differenza importante è che, mentre nelle scommesse classiche è normale e molto comune puntare su delle scommesse multiple, nel Betting Exchange ci si focalizza principalmente sulle scommesse singole, le quali danno l’opportunità di sfruttare a pieno tutte le funzionalità ed i vantaggi del trading.
  • La possibilità di fare Betting Exchange su un determinato evento dipende molto dalla liquidità di tale evento. Rispetto quindi alle scommesse tradizionali chi fa trading tende a farlo sugli eventi più importanti che possono garantire una liquidità alta e quindi piena libertà d’azione.
  • Il Betting Exchange richiede tempi d’apprendimento mediamente più lunghi rispetto alle scommesse classiche. Anche per questo è la modalità più utilizzata da chi approccia le scommesse in modo professionale, o da chi comunque cerca di trarre dalle scommesse un profitto costante nel tempo.

Vantaggi del Betting Exchange

  • Bancare una quota: è questo il vantaggio principale del Betting Exchange che dà appunto la possibilità di offrire agli altri scommettitori un determinato evento ad una quota diversa da quella di mercato.
  • Un altro vantaggio molto importante è quello di poter trovare e sfruttare quote mediamente più alte rispetto ai mercati standard.
  • Nel Betting Exchange le quote non includono già in partenza il guadagno del bookmaker. Lo scommettitore infatti pagherà una commissione tra il 2 e il 5% solamente sull’eventuale profitto derivante da una determinata puntata o bancata.
  • Fare trading: grazie al Betting Exchange, proprio come con la borsa, si possono “comprare e vendere” quote su determinati eventi in qualsiasi momento, avendo la possibilità di generare un profitto anche prima dell’inizio dell'evento stesso. Durante i match sarà invece molto più semplice ed immediato fare delle coperture per limitare le perdite, ad esempio, o vendere delle scommesse aperte ed assicurarsi un profitto sicuro prima della fine del match in questione.

Svantaggi del Betting Exchange

I punti a sfavore del Betting Exchange rispetto alle scommesse classiche sono fondamentalmente due.

  • Il primo, abbastanza trascurabile, è, come dicevamo in precedenza, il fatto che fare trading sulle scommesse multiple non è possibile.
  • Il secondo, ben più importante, riguarda la liquidità disponibile su un determinato evento. Problema che non si pone quando andremo a fare trading sulle partite dei campionati più importanti, ma che invece si potrebbe palesare per eventi di secondo piano sui quali non sempre è facile trovare altri scommettitori che abbiano bancato o puntato, rendendo a quel punto difficile l’abbinamento delle proprie giocate.

Da qui ne potrebbe nascere una riflessione sulla necessità che il legislatore apra alla liquidità condivisa con altri paesi, ed eviti appunto che gli scommettitori italiani possano continuare a scommettere solamente tra di loro, limitandone parecchio la libertà d’azione e di scelta.

Le principali strategie di Betting Exchange

Punta o Banca

Partiamo con una distinzione chiara che rende bene l’idea sulla differenza di approccio tra puntare e bancare una scommessa o una quota.

Quando puntiamo dobbiamo farlo su un evento che crediamo si verificherà, e dobbiamo cercare di farlo alla quota più alta disponibile offerta dagli altri scommettitori.

Quando invece decideremo di bancare una quota dovremo farlo su un evento che crediamo non si verificherà, e cercheremo di farlo alla quota più bassa possibile.

Guida al Betting Exchange: come funziona e su quali siti si può fare

In quest’esempio mostriamo due possibili giocate, una per la modalità Punta ed una per Banca:

  • La prima opzione è quella di puntare 10 euro sul Man Utd vincente ad una quota di 1.57, che prevede in caso di successo un profitto di 5.70 euro.
  • Nella seconda opzione abbiamo invece bancato la vittoria del Leeds a quota 6.80, ovvero abbiamo scommesso sul fatto che questo evento non si verificherà. In questo caso la cifra scelta, ovvero 10 euro, corrisponde al profitto che vorremo realizzare in caso la nostra previsione si rivelerà esatta. La cifra di 58 euro è quella che rischiamo di dover pagare agli altri scommettitori in caso invece che la vittoria del Leeds si verifichi.

Scelta della quota da puntare o bancare

L’aspetto più interessante e davvero innovativo rispetto alle scommesse classiche, è che possiamo scegliere noi la quota alla quale effettuare le nostre giocate. Ovviamente alle quote scelte ci dovrà poi essere la liquidità necessaria offerta dagli altri utenti per fare in modo da poter abbinare le nostre giocate e rendere la scommessa attiva a tutti gli effetti.

Se ad esempio, per assurdo, impostassimo la quota del Man Utd vincente a 10, sarà praticamente impossibile trovare qualcuno disposto a bancarla a quella quota, e con ogni probabilità la nostra giocata rimarrà non abbinata. Dovremo quindi essere bravi a scegliere delle quote realistiche e che crediamo troveranno la liquidità necessaria offerta dagli altri utenti. In generale, comunque, per aiutarsi coi calcoli è consigliabile l’utilizzo di un calcolatore.

Scalping

Lo Scalping è un approccio strategico tra i più diffusi, ed è scelto principalmente dai professionisti del Betting Exchange. Per fare Scalping si ha bisogno infatti di esperienza e di un bankroll importante, visto che la logica alla base è quella di provare a realizzare tanti piccoli profitti con scommesse aperte e chiuse in brevissimi lassi di tempo, cercando di sfruttare anche le minime variazioni di quote durante un determinato evento.

Sarà necessario studiare e scegliere molto attentamente il match sul quale fare Scalping, e sarà fondamentale poterlo seguire in diretta per poter agire poi nel minor tempo possibile a seconda dell’evoluzione del match stesso.

Dutching

Un’altra delle strategie maggiormente utilizzate nel Betting Exchange è il Dutching, ovvero la strategia che si basa sullo spalmare il possibile profitto su più esiti possibili di un determinato evento, incrementando le probabilità di fare un profitto, diminuendo allo stesso tempo il rischio di andare in perdita. Ovviamente aumentando il numero di esiti possibili, la quota relativa diventerà anch’essa più bassa, e di conseguenza il profitto sarà via via minore.

Un enorme vantaggio del fare Dutching nel Betting Exchange è quello di poter sfruttare l’opzione di Cash Out che permette di uscire prima dai mercati qualora si ritenga che non stiano andando nella direzione prevista, o che si possa fare un profitto vantaggioso in una determinata situazione.

Alla base del Dutching vi sono formule matematiche vere e proprie, e soprattutto nel caso i possibili esiti scelti siano molti non è facile sapere come dividere l’importo tra gli esiti stessi, e in questo può aiutare molto un calcolatore.

Le strategie di Betting Exchange sul Calcio

Strategia squadra favorita

Una delle strategie più utilizzate nel calcio ed anche più semplice da capire è quella sulla squadra favorita, che d’ora in avanti considereremo per comodità quella che gioca in casa. Per prima cosa sarà necessario fare uno studio statistico approfondito col quale trovare una partita dove la squadra di casa è più forte della squadra in trasferta, dove i gol attesi non sono tantissimi e dove il risultato di 0-1 è altamente improbabile.

La strategia infatti permetterà di realizzare un profitto qualsiasi sia il risultato finale della partita, escluso appunto lo 0-1, e si applicherà puntando sui seguenti tre eventi:

  • Risultato Esatto 0-0
  • Risultato Esatto 1-0
  • Over 1.5

Partendo dallo stake, ovvero dalla puntata totale che vorremo investire, grazie all’aiuto di un Dutching Calculator, andremo ad effettuare le puntate secondo gli importi indicati dal calcolatore. Questa strategia è profittevole solo nel Betting Exchange in quanto le quote offerte sono nettamente più alte rispetto alle scommesse classiche, rendono applicabile la formula matematica che ne sta alla base.

Nell’eventualità che il match vada sul risultato di 0-1 si potrà sempre valutare live se e quando intervenire per provare a limitare o evitare del tutto eventuali perdite.

Bancare il pareggio

Un’altra strategia molto diffusa e abbastanza semplice da comprendere è quella di bancare il pareggio. Consiste nello scegliere un match dove le squadre segnano statisticamente molti gol, e dove quindi il risultato di 0-0 è altamente improbabile.

A questo punto potremo scegliere di bancare il pareggio già prima dell’inizio del match o durante il match stesso, qualora il risultato sia ovviamente in pareggio in un determinato momento. La strategia consisterà nell’attendere che venga segnato un gol, ed in seguito all’innalzamento della quota relativa al pareggio, andare a fare “green up” assicurandosi così un profitto. Green up altro non è che il cash out del Betting Exchange, quell’operazione che permette di spalmare il profitto su più esiti assicurandosi così un profitto inferiore ma garantito, chiudendo in anticipo la scommessa.

Tra i rischi di questa strategia c’è ovviamente quello che il risultato di pareggio si protragga facendoci rischiare quindi una perdita. A quel punto lo scommettitore, se ritiene che difficilmente il match si sbloccherà, dovrà valutare se e quando fare, in questo caso, “Red Up”, ovvero un cash out sulla perdita, andando così a limitare i danni.

Strategia Over/Under

L’ultima strategia che proponiamo sul calcio è quella sugli Over/Under, più precisamente sul classico over 2.5. Rientra tra le modalità di trading più utilizzate e consiste nel puntare su un over 2.5 con una quota relativamente alta in un match dove noi riteniamo possa essere segnato un gol abbastanza presto. Ovviamente la scelta della partita è di fondamentale importanza e deve essere fatta attraverso uno studio approfondito delle statistiche delle squadre coinvolte.
A questo punto, seguendo il match live, attenderemo la realizzazione del primo gol, e andando a sfruttare l’abbassamento della quota dell’over 2.5, andremo a bancare il segno over 2.5 alla quota più bassa offerta nei minuti immediatamente successivi alla segnatura del primo gol. Esempio:

  • Scenario Pre-Match: Over 2.5 – Quota 2.36 – Puntiamo 100 euro
  • Scenario Live (15’, Risultato 1-0) – Over 2.5 – Quota 1.55 – Banchiamo 152 euro

Nell’esempio riportato, prima dell’inizio del match, abbiamo puntato 100 euro sull’esito over 2.5 alla quota di 2.36, con un profitto quindi potenziale di 136 euro.
Dopo il gol che ha sbloccato la partita, la quota dell’over 2.5 è scesa a 1.55, ed a quel punto bancando quella quota con 152 euro, rischiandone quindi 83.60, ci saremo garantiti un profitto sia in caso di esito finale over 2.5 e sia in caso di under 2.5.

Andiamo a vedere come:

  • Esito finale over 2.5 / Profitto= 136.00 – 83.60= 52.40 euro
  • Esito finale under 2.5 / Profitto= 152.00 – 100= 52 euro

Nel primo caso al profitto vinto con la scommessa pre-match di 100 euro su over 2.5 a 2.36, ovvero 136 euro, andiamo a sottrarre gli 83.60 euro che rischiavamo di perdere quando abbiamo bancato l’over 2.5 a 1.55.

Nel secondo caso ai 152 euro vinti bancando l’over 2.5 sottraiamo i 100 euro spesi per la scommessa pre-match sull’over 2.5.

Le Strategie di Betting Exchange sul Tennis

Bancare il favorito

La strategia di più semplice apprendimento, e tra le più diffuse nel Betting Exchange sul tennis, è senza dubbio quella che prevede di bancare un tennista favorito prima del match, per poi fare green up nel corso della partita, sfruttando l’innalzamento della quota sul suddetto giocatore favorito in caso di alcuni games persi o in caso perda il primo set. Affinché la strategia possa essere profittevole è di fondamentale importanza la scelta del match e quindi del tennista favorito da bancare. La quota non dovrà essere troppo bassa, solitamente tra 1.20 e 1.60 è preferibile, in quanto un tennista super favorito più difficilmente riscontrerà oscillazioni di quota importanti pur iniziando il match non nel migliore dei modi. Un vantaggio di tale strategia è che il rischio iniziale, ovvero la “responsabilità” che avremo andando a bancare una quota relativamente bassa, è contenuto. Un rischio è che non sempre, nel corso del match, troveremo il momento per uscire dal mercato garantendoci un profitto.

Guida al Betting Exchange: come funziona e su quali siti si può fare

Scalping sul 15 successivo

Una strategia un po’ più impegnativa e complessa e quella dello scalping sul 15 successivo che va applicata in un match dove non vi è un chiaro favorito e dove le quote sono comprese tra 1.80 e 2.20, in modo da poter sfruttare le variazioni di quote durante il match.

Giusto per rendere l’idea, consiste nel puntare sulla vittoria del tennista che sta per servire ed uscire quando ha realizzato un 15, e quindi la sua quota si sarà abbassata, o aspettare che ne realizzi un altro o che vinca il game, per un ribasso ancora maggiore ed un conseguente profitto più alto.

Una strategia che comunque richiede una certa competenza e conoscenza dei tennisti in questione, delle superfici sulle quali si gioca, e sui diversi altri fattori che possono influenzare l’andamento di un match di tennis.

Domande Frequenti sul Betting Exchange

Su quali siti è possibile fare Betting Exchange in Italia?

Attualmente in Italia solamente Betfair e Betflag offrono la possibilità di fare Betting Exchange.

Come funziona il Betting Exchange?

Il Betting Exchange nasce sul modello della Borsa classica, e segue la stessa logica. Viene definito infatti anche trading sportivo, e consiste proprio nel vendere e comprare quote su avvenimenti sportivi, cercando di fare dei profitti tra un’operazione e l’altra.

Quanto si può guadagnare col Betting Exchange?

Rispetto alle scommesse classiche le possibilità di profitti costanti nel tempo sono sicuramente maggiori, ma guadagnare col Betting Exchange richiede sicuramente più preparazione e competenza. Quindi possiamo rispondere che potenzialmente si può guadagnare tanto, ma è certamente più difficile farlo, rispetto alle scommesse sportive tradizionali.

Quali sono le principali strategie di Betting Exchange?

Le strategie di Betting Exchange sono molteplici e si caratterizzano poi a seconda dello sport sul quale andremo a scommettere. Possiamo trovare strategie più adatte anche ai principianti come il Dutching, che può essere applicato grazie semplicemente all’aiuto di un calcolatore apposito. Oppure strategie più complesse e utilizzate in buona parte dai professionisti come ad esempio lo Scalping.